
Chirurgia Ambulatoriale
Ambulatorio di Chirurgia Ambulatoriale a sud di Verona: il Centro Medico Horizon offre un percorso ambulatoriale dedicato all’esecuzione di interventi chirurgici minori in anestesia locale, senza ricovero, con valutazione clinica specialistica e gestione appropriata del trattamento.
Il percorso Horizon integra valutazione chirurgica preliminare, intervento ambulatoriale programmato e, quando indicato, follow-up post-operatorio, garantendo continuità assistenziale e presa in carico del paziente in un contesto polispecialistico.
Prestazioni Disponibili
Responsabili

Dr. Armando Marciano
Urologo

Dr. Alessandro Finadri
Chirurgo Generale

Dr.ssa Giorgia Rebonato
Chirurgo Generale

Dr.ssa Adelinda Zanoni
Chirurgo Generale
L’approccio del Centro Medico Horizon alla chirurgia ambulatoriale
La chirurgia ambulatoriale del Centro Medico Horizon è rivolta a pazienti adulti e in età pediatrica che necessitano di interventi eseguibili in anestesia locale, senza ricovero e con dimissione in giornata. In alcuni casi, al termine della procedura, può essere previsto un breve periodo di osservazione per garantire sicurezza e comfort al paziente.
Il Centro Medico Horizon dispone di una sala dedicata agli interventi ambulatoriali, attrezzata con strumentazioni idonee all’esecuzione delle procedure in condizioni di appropriatezza clinica, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e con un’organizzazione orientata alla chiarezza del percorso e alla continuità assistenziale.
Per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale
Cos’è la chirurgia ambulatoriale
La chirurgia ambulatoriale prevede attività chirurgiche mininvasive, erogabili in ambulatorio, che non necessitano, in linea di massima, di esami di laboratorio o strumentali da eseguire preventivamente; sarà cura del Chirurgo richiederli, se necessario, in base al tipo di intervento da eseguire, alle patologie coesistenti, e al tipo di paziente.
In qualche caso, infatti, potrà essere necessaria l’esecuzione di un’ecografia per valutare in modo più approfondito la natura della lesione da asportare.
A cosa serve la chirurgia ambulatoriale
Di seguito i principali interventi di piccola chirurgia che possono essere eseguiti in regime ambulatoriale:
- Biopsia cutanea;
- Asportazione di lesioni cutanee benigne di tronco, arti e volto (cheratosi seborroica, nei, piccoli angiomi, dermatofibromi, granulomi superficiali);
- Asportazione di lesioni cutanee maligne (basaliomi, melanomi, carcinoma spinocellulare);
- Exeresi di xantomi cutanei;
- Rimozione di corpi estranei superficiali;
- Incisione e drenaggio di ascessi;
- Asportazione di cisti sebacee;
- Asportazione di piccoli lipomi sottocutanei.
Come si esegue un intervento di chirurgia ambulatoriale
Trattandosi pur sempre di un intervento chirurgico, va eseguito con le dovute precauzioni sia prima, sia durante, che dopo l’atto operatorio. L’Ambulatorio Chirurgico presente in Horizon è provvisto di tutta la dotazione strumentale necessaria ad effettuare gli interventi offerti.
Prima di procedere all’intervento, il paziente dovrà firmare il “consenso informato” all’atto chirurgico. Successivamente, Il paziente viene fatto adagiare sul lettino chirurgico e dopo aver localizzato la lesione da trattare, si procede all’iniezione di anestetico locale che consentirà l’esecuzione dell’intervento senza percepire alcun dolore.
Il Chirurgo procede pertanto all’atto chirurgico vero e proprio. Quando la lesione è stata asportata, si controlla accuratamente che l’emostasi sia perfetta e si procede all’applicazione di punti di sutura che possono interessare solo la cute o anche il tessuto sottocutaneo.
L’intervento si conclude con la medicazione della ferita chirurgica. La lesione asportata viene solitamente inviata per esame istologico.
Quando è necessario sottoporsi ad un intervento di chirurgia ambulatoriale
Qualora il paziente risulti portatore di una patologia per la quale il medico di famiglia o un medico specialista abbia posto l’indicazione all’asportazione o quando il paziente stesso, spontaneamente, desideri ricevere informazioni su un intervento di piccola chirurgia ambulatoriale, sarà necessario programmare una visita chirurgica preliminare, per valutare la natura della lesione e la corretta indicazione all’intervento in chirurgia ambulatoriale.
Durante la valutazione, il Chirurgo indagherà circa eventuali patologie, allergie a farmaci o anestetici e l’utilizzo di anticoagulanti. Successivamente, se viene confermata l’indicazione all’intervento in regime ambulatoriale, verrà spiegata al paziente la procedura e verrà programmato l’intervento.
Cosa fare dopo l’intervento di chirurgia ambulatoriale
L’intervento si conclude con la medicazione con cerotto protettivo, invitando il paziente a non bagnare quella zona per alcuni giorni, e a eventualmente cambiare il cerotto nel caso si sporcasse o se ci fosse qualche piccola perdita di sangue.
In funzione della tipologia della lesione asportata, potrà essere opportuna una blanda terapia antibiotica; vengono inoltre consigliati anti infiammatori o analgesici in caso di dolore, che è sempre molto modesto.
Per la sutura della cute possono essere utilizzati diversi tipi di fili di sutura: nel caso di un filo riassorbibile si eliminerà spontaneamente dopo una decina di giorni; mentre per il filo non riassorbibile la rimozione dei punti verrà effettuata contestualmente alla visita di controllo post-intervento sempre dopo circa sette-dieci giorni.
In base alla grandezza e alla sede della lesione asportata, verrà consigliato riposo e astensione dalle attività lavorative e sportive da parte del Chirurgo per un tempo variabile da una o due settimane.
Quando l’esito dell’esame istologico relativo alla lesione asportata sarà disponibile, sarà il Chirurgo a consegnare il referto direttamente al paziente.
Principali problematiche trattate
La chirurgia ambulatoriale è indicata per il trattamento di numerose problematiche cutanee, urologiche e chirurgiche minori che possono essere gestite in sicurezza in anestesia locale. In questo ambito rientrano l’asportazione di angiomi, ascessi, cheratosi seborroiche, cisti sebacee, dermatofibromi, granulomi superficiali, lesioni cutanee benigne, lipomi, nei, verruche e xantomi cutanei, oltre al trattamento di condizioni urologiche minori come il frenulo corto del pene.
L’inquadramento clinico specialistico consente di valutare correttamente l’indicazione all’intervento, definire la tecnica più appropriata e programmare eventuali controlli post-operatori.
Asportazione di cisti sebacee
Asportazione di cisti sebacee in regime ambulatoriale, con valutazione preliminare e indicazione clinica da parte dello specialista.
Asportazione di lesioni cutanee
L’asportazione di lesioni cutanee è indicata per il trattamento di formazioni benigne o sospette della cute che richiedono una rimozione chirurgica. Dopo valutazione specialistica, l’intervento viene eseguito in ambulatorio, in anestesia locale, con eventuale invio del tessuto a esame istologico quando clinicamente opportuno.
Asportazione lipomi sottocutanei
Asportazione lipomi sottocutanei con procedura ambulatoriale in anestesia locale, quando indicato dopo valutazione clinica.
Biopsia cutanea
Biopsia cutanea per approfondimenti diagnostici su lesioni cutanee, secondo indicazione specialistica.
Chirurgia al plasma
Chirurgia al plasma per procedure ambulatoriali selezionate, in base al quadro clinico e alla valutazione del chirurgo.
Circoncisione
La circoncisione è un intervento chirurgico ambulatoriale indicato in presenza di condizioni come fimosi, infezioni ricorrenti o altre problematiche del prepuzio. La procedura viene eseguita secondo indicazione specialistica, generalmente in anestesia locale, con tempi di recupero rapidi.
Diatermocoagulazione dei condilomi penieni
La diatermocoagulazione dei condilomi penieni è una procedura ambulatoriale indicata per il trattamento delle lesioni da papillomavirus (HPV). L’intervento consente la rimozione mirata delle lesioni mediante energia termica, in anestesia locale e previa valutazione specialistica.
Exeresi di xantomi cutanei
Exeresi di xantomi cutanei con procedura in ambulatorio, dopo valutazione specialistica.
Frenulectomia peniena
La frenulectomia peniena è un intervento ambulatoriale indicato in caso di frenulo corto, condizione che può causare dolore, difficoltà funzionali o problemi durante i rapporti. La procedura viene eseguita in anestesia locale, con dimissione immediata.
Incisione e drenaggio di ascessi
Incisione e drenaggio di ascessi in anestesia locale, quando indicato dal chirurgo dopo valutazione clinica.
Onicectomia
L’onicectomia è una procedura ambulatoriale indicata per il trattamento di patologie dell’unghia, come unghia incarnita o infezioni croniche. L’intervento viene eseguito in anestesia locale, secondo indicazione specialistica, con rapido recupero funzionale.
Revisione chirurgica di cicatrici
Revisione chirurgica di cicatrici in ambito ambulatoriale, quando appropriato secondo indicazione specialistica.
Rimozione dei nei
Rimozione dei nei e di lesioni cutanee selezionate, con eventuale invio a esame istologico quando indicato.
Rimozione di corpi estranei superficiali
Rimozione di corpi estranei superficiali in regime ambulatoriale, secondo indicazione clinica e valutazione del chirurgo.
Per le prestazioni di chirurgia ambulatoriale
FAQ – Domande frequenti
Che cosa si intende per chirurgia ambulatoriale?
È l’insieme di procedure di piccola chirurgia eseguibili in ambulatorio, in genere in anestesia locale e senza ricovero. L’indicazione viene definita dallo specialista dopo valutazione clinica.
Serve una visita prima dell’intervento?
Sì. In genere è utile una valutazione chirurgica preliminare per definire natura della lesione, indicazione alla procedura, eventuali terapie in corso e modalità di esecuzione.
Gli interventi sono dolorosi?
Durante la procedura viene utilizzata anestesia locale. È possibile avvertire fastidio o lieve dolore nei giorni successivi, generalmente modesto e gestibile con indicazioni del medico.
È necessario fare esami prima di una piccola chirurgia?
Non sempre. In molti casi non sono necessari esami preventivi; sarà il chirurgo a indicare eventuali accertamenti in base al tipo di intervento, alle patologie coesistenti e alle terapie in corso.
Quanto tempo serve per tornare a casa?
Nella maggior parte dei casi la dimissione è immediata dopo medicazione. Solo in alcune situazioni può essere indicata un’attesa di 30/60 minuti, in base alla procedura e alle condizioni del paziente.
La lesione viene inviata sempre per esame istologico?
Spesso sì, soprattutto quando clinicamente indicato. La decisione dipende dal tipo di lesione e dalla valutazione dello specialista.
Cosa devo fare dopo l’intervento?
In genere è indicato mantenere la medicazione, evitare di bagnare la zona per alcuni giorni e seguire le istruzioni del chirurgo. Se necessario, possono essere consigliati analgesici e controlli post-intervento.
Quando vengono rimossi i punti?
Dipende dal tipo di sutura. I fili riassorbibili si eliminano spontaneamente in circa 10 giorni; per i fili non riassorbibili la rimozione avviene di solito al controllo dopo circa 7–10 giorni.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti Bibliografiche
Società Italiana di Chirurgia – SIC
Chirurgia ambulatoriale a Verona e Mantova – Centro Medico Horizon
Il Centro Medico Horizon è situato a Nogarole Rocca (VR), in una posizione facilmente raggiungibile dall’area sud di Verona e dalla provincia di Mantova.
La Chirurgia Ambulatoriale del Centro Medico Horizon è dedicata all’esecuzione di interventi chirurgici minori in regime ambulatoriale, rivolti a pazienti adulti e pediatrici, quando clinicamente indicato. Il percorso prevede una valutazione specialistica preliminare, l’esecuzione dell’intervento in anestesia locale e un monitoraggio post-procedurale, con dimissione in giornata. Quando necessario, il percorso può essere integrato con ulteriori approfondimenti diagnostici o controlli clinici nel tempo, secondo un approccio organizzato, sicuro e appropriato.