
Ambulatorio di Gastroenterologia
Ambulatorio di gastroenterologia a sud di Verona: il Centro Medico Horizon offre un percorso ambulatoriale dedicato alla prevenzione, diagnosi, trattamento e monitoraggio delle principali condizioni che interessano l’apparato digerente (esofago, stomaco, intestino, colon-retto) e l’area epato-biliare.
Il metodo Horizon integra visita gastroenterologica specialistica, eventuale valutazione epatologica, test diagnostici mirati (come Breath Test, calprotectina fecale e analisi del microbiota intestinale) e un programma di follow-up definito in base ai sintomi e al quadro clinico.
Prestazioni disponibili
Responsabile

Dr.ssa Daniela Sgarbi
Gastroenterologo
L’approccio di Horizon alla Gastroenterologia
I disturbi gastrointestinali possono avere cause molto diverse tra loro: funzionali, infiammatorie, infettive, metaboliche o legate allo stile di vita. Per questo è importante un inquadramento specialistico accurato, evitando autodiagnosi e trattamenti “standard” non personalizzati.
Presso il Centro Medico Horizon, ogni paziente viene valutato considerando:
- la tipologia di sintomi (dolore addominale, gonfiore, alterazioni dell’alvo, bruciore/reflusso, nausea, digestione difficile);
- la frequenza e la durata dei disturbi, e l’eventuale relazione con alimentazione, stress, farmaci o cambiamenti recenti;
- la storia clinica e i fattori di rischio (familiarità, patologie croniche, terapie in corso);
- la presenza di segnali che richiedono approfondimento e la necessità di esami mirati;
- l’opportunità di un percorso integrato che includa indicazioni dietetiche e sullo stile di vita, oltre alla terapia, quando indicata.
L’obiettivo è costruire un percorso clinico realistico, con indicazioni chiare e monitoraggio nel tempo quando necessario.
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Visita gastroenterologica
La visita gastroenterologica è il primo passo per inquadrare disturbi che interessano l’apparato digerente e comprendere l’origine dei sintomi.
Durante la visita, lo specialista effettua una valutazione clinica approfondita finalizzata a:
- ricostruire anamnesi e sintomi (quando compaiono, quanto durano, cosa li peggiora o li migliora);
- eseguire l’esame obiettivo e valutare eventuali segni clinici associati;
- definire se siano indicati esami di laboratorio o test mirati, utili a completare l’inquadramento;
- impostare un primo percorso terapeutico, che può includere terapia farmacologica quando indicata e indicazioni su dieta e stile di vita.
La visita consente di stabilire un piano personalizzato, con eventuali controlli e follow-up in base all’evoluzione dei sintomi.
Visita epatologica
La visita epatologica è indicata quando è necessario approfondire condizioni che coinvolgono fegato e vie biliari, oppure in presenza di alterazioni di esami ematici, sintomi compatibili o diagnosi già note.
Lo specialista valuta la storia clinica, i fattori di rischio e gli eventuali esami già eseguiti, definendo se siano necessari ulteriori accertamenti e il piano di monitoraggio nel tempo.
Breath Test
Il Breath Test è un esame non invasivo che può essere utile per approfondire alcuni disturbi digestivi e intestinali, soprattutto quando i sintomi sono ricorrenti (gonfiore, meteorismo, alterazioni dell’alvo) e si sospettano condizioni specifiche come intolleranze o disbiosi.
L’indicazione al test viene valutata dallo specialista in base al quadro clinico e all’obiettivo diagnostico.
Calprotectina fecale
La calprotectina fecale è un esame che aiuta a valutare la presenza di infiammazione intestinale. Può essere utile, ad esempio, per distinguere tra condizioni funzionali e quadri che richiedono un approfondimento medico.
Il risultato va sempre interpretato nel contesto della visita, dei sintomi e degli altri eventuali esami.
Analisi del microbiota intestinale
L’analisi del microbiota intestinale può contribuire a comprendere alcuni quadri clinici in cui si sospetta un’alterazione dell’equilibrio batterico intestinale.
Si tratta di un esame che deve essere contestualizzato: la sua utilità viene valutata dallo specialista caso per caso, e l’interpretazione va sempre integrata con la valutazione clinica complessiva.
Principali problematiche gastroenterologiche affrontate
Nel percorso gastroenterologico possono essere valutate e gestite numerose condizioni che interessano l’apparato digerente e l’area epato-biliare come:
- Ernia iatale
- Polipi del colon (valutazione e follow-up)
- Alterazioni degli esami epatici (transaminasi elevate)
- Malassorbimento intestinale
- Sangue occulto positivo nelle feci
In base ai sintomi, alla storia clinica e agli eventuali esami già eseguiti, lo specialista definisce l’inquadramento più appropriato e il percorso di approfondimento o trattamento, evitando interventi non necessari e privilegiando un approccio graduale e personalizzato.
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FAQ – Domande frequenti
Quando è utile fare una visita gastroenterologica?
È utile quando sono presenti disturbi digestivi ricorrenti o persistenti (dolore addominale, gonfiore, reflusso, nausea, alterazioni dell’alvo) oppure in caso di controlli per condizioni già note. Lo specialista valuta sintomi, storia clinica e definisce l’eventuale necessità di approfondimenti.
Quali sintomi richiedono un approfondimento specialistico?
In genere meritano valutazione sintomi che tendono a ripresentarsi nel tempo o che interferiscono con la qualità di vita. In alcuni casi, la presenza di segnali associati o un peggioramento progressivo può rendere indicati accertamenti mirati, sempre su indicazione medica.
La visita gastroenterologica prevede sempre esami?
No. La visita è prima di tutto una valutazione clinica. Gli esami vengono prescritti solo se utili per completare l’inquadramento, in base ai sintomi, all’esame obiettivo e alla storia clinica.
Quando può essere indicata una visita epatologica?
Può essere indicata in presenza di alterazioni degli esami del fegato, sospette condizioni epatiche o biliari, sintomi compatibili o diagnosi già note. Lo specialista definisce l’iter di monitoraggio e gli eventuali approfondimenti.
A cosa serve il Breath Test e quando viene richiesto?
Il Breath Test è un esame non invasivo che può essere utile per valutare specifiche condizioni (ad esempio intolleranze o alterazioni della flora batterica) in presenza di sintomi come gonfiore, meteorismo o disturbi intestinali ricorrenti. L’indicazione viene valutata dal gastroenterologo caso per caso.
Calprotectina fecale: cosa indica e come si interpreta?
È un parametro che può suggerire la presenza di infiammazione intestinale. Il risultato non va considerato isolatamente: deve essere interpretato insieme ai sintomi, alla visita e agli altri eventuali esami.
L’analisi del microbiota è sempre necessaria?
No. È un esame che può avere un ruolo in alcuni quadri selezionati, ma la sua utilità va contestualizzata e valutata dallo specialista. L’interpretazione è sempre clinica e integrata, non automatica.
Quanto conta dieta e stile di vita nei disturbi gastrointestinali?
Spesso contano molto, ma in modo diverso da persona a persona. In base alla diagnosi, lo specialista può suggerire correzioni mirate dell’alimentazione e delle abitudini (idratazione, regolarità dei pasti, gestione dello stress), integrate con eventuale terapia quando indicata.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti Bibliografiche
Linee Guida Società Italiana di Gastroenterologia – SIGE
Ambulatorio di Gastroenterologia a Verona e Mantova – Centro Medico Horizon
Il Centro Medico Horizon è ubicato a Nogarole Rocca (VR), in una posizione facilmente raggiungibile dall’area sud di Verona e dalla provincia di Mantova.
L’Ambulatorio di Gastroenterologia offre prestazioni in regime ambulatoriale per valutazioni cliniche, controlli e attività di prevenzione dedicate alle principali patologie dell’apparato digerente, con percorso personalizzato e indicazioni di follow-up quando necessario.