Ecografia mammaria
Per eseguire una ecografia mammaria a sud di Verona, rivolgiti all’Ambulatorio di Senologia del Centro Medico Horizon.
L’esame è indicato per lo studio della mammella e del cavo ascellare e per l’inquadramento di sintomi o condizioni compatibili con noduli mammari, dolore al seno, cisti, infiammazioni o linfonodi ascellari da approfondire.
Indice dei contenuti
- Che cos’è l’ecografia mammaria
- A cosa serve
- Quando è indicata
- Come si svolge l’esame
- Cosa può rivelare
- L’ecografia sostituisce la mammografia?
- Controindicazioni e preparazione
- Perché si esegue l’ecografia del cavo ascellare
- Cosa si può rilevare
- L’ecografia mammaria con Horizon
- FAQ – Domande frequenti
Che cos’è l’ecografia mammaria
L’ecografia mammaria è un esame diagnostico sicuro, non invasivo e privo di radiazioni ionizzanti che permette di studiare la struttura del seno con grande precisione. Spesso è utilizzata come primo approccio diagnostico in donne giovani, con tessuto mammario denso o in gravidanza.
A cosa serve
L’ecografia mammaria può essere utile per individuare o approfondire diverse condizioni, tra cui:
- noduli mammari, per distinguerne meglio le caratteristiche ecografiche;
- cisti e altre lesioni liquide del seno;
- lesioni solide, come i fibroadenomi, da caratterizzare;
- dolore al seno, infiammazioni o alterazioni palpabili, quando è utile un approfondimento diagnostico.
Quando è indicata
Nelle donne dai 25 ai 40 anni, l’ecografia mammaria è l’indagine di primo livello per lo studio del seno.
L’esame può essere eseguito sia periodicamente, per controllare lo stato di salute del seno, sia in presenza di sintomi atipici (noduli, infiammazioni, dolore), per valutarne l’origine.
L’ecografia viene utilizzata anche come completamento diagnostico della mammografia a partire dai 40 anni e per esaminare i seni con una componente fibro-ghiandolare importante (seno denso).
Poiché l’ecografia mammaria non utilizza radiazioni ionizzanti, può essere effettuata da tutte le donne, anche in gravidanza.

Come si svolge l’esame
L’ecografia mammaria è un esame semplice e indolore. La paziente si sdraia su un lettino e il medico applica un gel trasparente sulla pelle per migliorare il contatto tra la sonda ecografica e il seno. Attraverso la sonda, vengono inviate onde ultrasonore che permettono di ottenere immagini dettagliate della struttura mammaria.
L’esame dura in media 10-15 minuti e non richiede alcuna preparazione specifica. È utile, però, portare con sé eventuali esami precedenti per un confronto più accurato.
Cosa può rivelare?
L’ecografia mammaria è particolarmente efficace nel distinguere tra lesioni solide e liquide (come le cisti) e nel caratterizzare i noduli, valutandone forma, margini e vascolarizzazione. Questo aiuta a differenziare formazioni benigne, come i fibroadenomi, da sospette lesioni maligne che richiedono ulteriori approfondimenti.
L’ecografia sostituisce la mammografia?
No. L’ecografia è un esame complementare alla mammografia, non un sostituto. La mammografia rimane l’indagine principale per la diagnosi precoce del tumore al seno, soprattutto nelle donne sopra i 40 anni. Tuttavia, nelle donne giovani o in particolari condizioni cliniche, l’ecografia può essere il primo esame consigliato.
Controindicazioni e preparazione
L’ecografia mammaria non richiede preparazioni particolari, ma alcuni accorgimenti possono essere utili:
- indossare abiti comodi;
- portare con sé eventuali referti medici o esami precedenti;
- segnalare al medico se si assumono farmaci o se si hanno allergie specifiche.
Durante l’esame ecografico della mammella, lo specialista solitamente esegue anche l’ecografia del cavo ascellare che permette di valutare le strutture anatomiche presenti in questa regione, in particolare i linfonodi.
Perché si esegue l’ecografia del cavo ascellare
L’ecografia ascellare può risultare utile in diverse situazioni, tra cui:
- valutazione dei linfonodi: ingrossamenti sospetti possono essere legati a infezioni, infiammazioni o patologie che richiedono approfondimento;
- monitoraggio oncologico: nei pazienti con una diagnosi di tumore, questo esame aiuta a controllare lo stato dei linfonodi;
- presenza di noduli o masse: l’ecografia aiuta a caratterizzare eventuali formazioni anomale nel cavo ascellare;
- controlli post-chirurgici: dopo un intervento chirurgico o una biopsia, serve a monitorare l’area trattata;
- valutazione di dolore o fastidio persistente: se la paziente avverte gonfiore, dolore o tensione nell’ascella, l’ecografia può aiutare a individuarne la causa.
Cosa si può rilevare
Durante l’ecografia, il medico valuta diversi aspetti dei linfonodi:
- dimensione: un linfonodo ingrandito può essere indice di infiammazione o di condizioni che richiedono approfondimento;
- forma: i linfonodi sani hanno in genere una forma ovale e ben definita, mentre quelli sospetti possono apparire più rotondeggianti o irregolari;
- struttura interna: la presenza di alterazioni ecostrutturali può suggerire patologie di natura infettiva, infiammatoria o neoplastica;
- vascolarizzazione: l’uso del Doppler permette di valutare il flusso sanguigno all’interno dei linfonodi, fornendo informazioni aggiuntive sulla loro natura.
L’ecografia mammaria con Horizon
Al Centro Medico Horizon l’ecografia mammaria viene eseguita nell’ambito di un percorso senologico orientato alla chiarezza del risultato e alla corretta integrazione con visita, mammografia ed eventuali ulteriori approfondimenti, in base al quadro clinico della paziente.
Vai alla lista completa delle ecografie disponibili al Centro Medico Horizon.
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FAQ – Domande frequenti
Serve una preparazione specifica per l’ecografia mammaria?
In genere no. L’ecografia mammaria non richiede una preparazione particolare, salvo indicazioni diverse date dallo specialista.
Quanto dura l’esame?
La durata è in genere di 10–15 minuti. Al termine dell’esame è possibile riprendere le normali attività quotidiane.
L’ecografia mammaria è dolorosa?
No, è un esame generalmente indolore e non invasivo. Si può percepire solo una lieve pressione della sonda sulla mammella o sul cavo ascellare.
L’ecografia mammaria può sostituire la mammografia?
No. L’ecografia è un esame complementare alla mammografia e la scelta del percorso diagnostico dipende da età, sintomi, densità mammaria e indicazione clinica.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti Bibliografiche
Breast Ultrasound – Malherbe K, Tafti D. Breast Ultrasound. 2024 Jan 10. In: StatPearls [Internet]. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2024 Jan–. PMID: 32491769.
Ecografia mammaria tra Verona e Mantova – Centro Medico Horizon
Il Centro Medico Horizon è ubicato a Nogarole Rocca (VR) in una posizione facilmente raggiungibile dall’area sud di Verona e dalla provincia di Mantova.
L’ecografia mammaria viene eseguita in regime ambulatoriale per supportare lo studio di noduli, cisti, dolore mammario, infiammazioni o linfonodi ascellari, con eventuale definizione di approfondimenti o controlli in base al quadro clinico.

