Visita Oculistica
A Verona è possibile effettuare una visita oculistica presso l’Ambulatorio di Oculistica del Centro Medico Horizon.
La visita è indicata per la valutazione della vista e della salute degli occhi, in presenza di disturbi visivi, fastidi oculari o per il monitoraggio periodico delle principali condizioni oculari. Inoltre, quando indicati, è possibile eseguire l’esame oculistico per patente, la tonometria e il pachimetria corneale.
Indice dei contenuti
- Che cos’è la visita oculistica
- A cosa serve la visita oculistica
- Principali disturbi trattati
- Come si svolge la visita
- Quando è indicata la visita oculistica
- Prima visita oculistica e visita di controllo
- Esame oculistico per patente
- Pachimetria corneale e screening glaucoma
- Cosa fare dopo la visita oculistica
- La visita oculistica con Horizon
- FAQ – Domande frequenti
Responsabile

Dott.ssa Federica Pretto
Oculista
Che cos’è la visita oculistica
La visita oculistica è una valutazione specialistica eseguita dal medico oculista per controllare la capacità visiva e lo stato di salute degli occhi.
Non si tratta soltanto di una visita per “cambiare o mettere gli occhiali”. La valutazione oculistica permette infatti di controllare la vista, ma anche di osservare le strutture oculari, misurare la pressione dell’occhio quando indicato e riconoscere eventuali alterazioni che possono richiedere monitoraggio, terapia o approfondimenti.
Durante la visita, lo specialista valuta il paziente nel suo insieme, considerando i sintomi riferiti, la storia clinica personale, l’uso di occhiali o lenti a contatto, eventuali patologie generali e la familiarità per malattie oculari.
A cosa serve la visita oculistica
La visita oculistica serve a diagnosticare, escludere o monitorare disturbi della vista e condizioni che interessano gli occhi.
In particolare, consente di:
- controllare la vista da lontano e da vicino;
- valutare eventuali difetti visivi, come miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia;
- verificare se la correzione visiva in uso è adeguata, anche attraverso strumentazione automatica dedicata come il frontifocometro;
- valutare la salute della superficie oculare;
- misurare la pressione dell’occhio, quando necessario;
- individuare condizioni che richiedono controlli periodici;
- eseguire controlli visivi utili per il rilascio o rinnovo della patente;
- integrare, quando indicato, esami come tonometria e pachimetria corneale per il monitoraggio della pressione oculare e dello screening glaucoma;
- impostare un eventuale percorso di approfondimento o trattamento.
La visita può quindi avere una funzione diagnostica, quando il paziente presenta un disturbo, oppure una funzione preventiva, quando viene eseguita come controllo periodico.
Principali disturbi trattati
L’oculista può valutare sintomi e condizioni molto diverse tra loro, che possono riguardare sia la vista sia la salute dell’occhio.
Tra i disturbi più frequenti rientrano:
- calo della vista;
- visione offuscata;
- difficoltà nella lettura;
- mal di testa associato allo sforzo visivo;
- bruciore o secchezza oculare;
- lacrimazione persistente;
- occhio rosso;
- dolore o fastidio agli occhi;
- sensibilità alla luce;
- sensazione di corpo estraneo;
- comparsa di macchie, aloni o alterazioni della visione.
La visita è utile anche per valutare condizioni già note, come difetti visivi, secchezza oculare, alterazioni della pressione oculare o patologie che richiedono controlli specialistici nel tempo.
Come si svolge la visita
La visita oculistica inizia con un colloquio clinico, durante il quale lo specialista raccoglie informazioni sui sintomi, sulla loro durata, sull’eventuale uso di occhiali o lenti a contatto, sulle terapie in corso e sulla storia clinica del paziente.
Successivamente viene eseguita la valutazione specialistica. In base al motivo della visita, l’oculista può effettuare:
- controllo della vista;
- valutazione dei difetti visivi;
- controllo della correzione degli occhiali, se presenti, anche con frontifocometro, strumento automatico dedicato alla lettura delle lenti;
- misurazione della pressione oculare;
- eventuale esame oculistico per patente, quando richiesto;
- pachimetria corneale, quando indicata per completare la valutazione della pressione oculare e del rischio glaucoma;
- valutazione della superficie dell’occhio;
- osservazione delle principali strutture oculari.
Quando necessario, lo specialista può utilizzare colliri specifici per completare alcuni controlli. In caso di dilatazione della pupilla, la vista può risultare temporaneamente offuscata e può aumentare la sensibilità alla luce per alcune ore.
Quando è indicata la visita oculistica
È consigliabile programmare una visita oculistica quando compaiono disturbi nuovi o persistenti della vista o degli occhi.
La visita è indicata, in particolare, in caso di:
- peggioramento della vista;
- difficoltà a leggere o a vedere da lontano;
- visione sfocata o sdoppiata;
- fastidio o dolore oculare;
- occhio rosso persistente;
- bruciore, prurito o secchezza;
- lacrimazione frequente;
- mal di testa dopo lettura, studio o lavoro al computer;
- necessità di controllare gli occhiali;
- familiarità per glaucoma o altre patologie oculari.
La visita può essere utile anche in assenza di sintomi, soprattutto quando è passato molto tempo dall’ultimo controllo o quando sono presenti condizioni generali come diabete, ipertensione o altre patologie che possono avere effetti sulla salute degli occhi.
Prima visita oculistica
La prima visita oculistica serve a inquadrare il paziente quando si presenta per la prima volta allo specialista o quando deve essere valutato un nuovo problema.
Durante la prima visita, l’oculista raccoglie la storia clinica, valuta i sintomi, controlla la vista e definisce se sono necessari ulteriori accertamenti, una correzione visiva, una terapia o un controllo successivo.
Visita di controllo
La visita oculistica di controllo, invece, serve a monitorare nel tempo una condizione già nota o a verificare l’andamento di un disturbo precedentemente valutato.
Può essere indicata per:
- controllare l’evoluzione di un difetto visivo;
- verificare se la correzione visiva è ancora adeguata;
- monitorare la pressione oculare;
- controllare l’efficacia di una terapia;
- seguire nel tempo disturbi ricorrenti;
- programmare controlli periodici in pazienti con fattori di rischio.
La frequenza dei controlli viene stabilita dallo specialista in base all’età, ai sintomi, alla storia clinica e alla presenza di eventuali patologie oculari.
Esame oculistico per patente
L’esame oculistico per patente consente di valutare i principali requisiti visivi richiesti per il rilascio o il rinnovo della patente di guida.
Durante la valutazione, lo specialista controlla la capacità visiva e gli aspetti utili a verificare se la vista è adeguata alla guida, anche in presenza di occhiali o lenti correttive. Quando necessario, può essere valutata anche la correzione in uso.
Presso il Centro Medico Horizon, l’esame viene integrato nel percorso oculistico in base alle necessità del paziente e alla documentazione richiesta per l’idoneità alla guida.
Pachimetria corneale e screening glaucoma
La pachimetria corneale è un esame che misura lo spessore della cornea. Può essere utile nei percorsi di valutazione della pressione oculare e nello screening del glaucoma, perché lo spessore corneale può influenzare l’interpretazione dei valori pressori rilevati con la tonometria.
La pachimetria può essere indicata dallo specialista quando è necessario completare l’inquadramento del rischio glaucoma, soprattutto in presenza di pressione oculare alterata, familiarità o altri fattori di rischio.
Insieme alla tonometria, cioè la misurazione della pressione interna dell’occhio, aiuta a definire se sono necessari controlli periodici o ulteriori approfondimenti.
Cosa fare dopo la visita oculistica
Al termine della visita, l’oculista fornisce indicazioni personalizzate in base al quadro emerso.
A seconda del caso, può consigliare:
- semplice controllo periodico;
- prescrizione o modifica della correzione visiva;
- terapia specifica;
- esami di approfondimento;
- monitoraggio nel tempo;
- controlli periodici della pressione oculare o approfondimenti per screening glaucoma, quando indicati;
- valutazione specialistica di secondo livello, se necessaria.
Quando viene individuata una condizione da seguire nel tempo, lo specialista definisce anche i tempi del follow-up e le eventuali indicazioni da seguire prima del controllo successivo.
La visita oculistica con Horizon
Al Centro Medico Horizon, la visita oculistica viene svolta con un approccio orientato alla valutazione completa della vista e della salute degli occhi, con la possibilità di integrare controlli mirati come esame oculistico per patente, tonometria, pachimetria corneale e verifica della correzione degli occhiali con frontifocometro
Il paziente viene accompagnato in un percorso chiaro, dalla raccolta dei sintomi alla valutazione specialistica, con indicazioni pratiche su eventuali controlli, approfondimenti o trattamenti necessari.
All’interno del poliambulatorio, quando utile, il percorso può integrarsi con altre specialità, soprattutto nei pazienti con patologie generali che possono avere effetti sulla salute oculare.
Prenota una visita oculistica
FAQ – Domande frequenti
Quanto dura una visita oculistica?
La durata può variare in base al motivo della visita e ai controlli necessari. In genere richiede il tempo utile per raccogliere la storia clinica, controllare la vista e valutare la salute degli occhi.
È necessaria una prescrizione medica per la visita oculistica?
No, non è necessaria una prescrizione medica per prenotare una visita oculistica presso Horizon.
Cosa devo portare alla visita oculistica?
È utile portare gli occhiali in uso, eventuali prescrizioni precedenti, referti di visite oculistiche già eseguite, documentazione medica rilevante e l’elenco dei farmaci assunti.
Dopo la visita posso guidare?
Dipende dal tipo di visita. Se non vengono utilizzati colliri per dilatare la pupilla, di solito non ci sono particolari limitazioni. Se invece viene eseguita la dilatazione, la vista può risultare temporaneamente offuscata e può essere più prudente farsi accompagnare.
A cosa serve la pachimetria corneale?
La pachimetria corneale misura lo spessore della cornea. Può essere utile nello screening glaucoma e nella valutazione della pressione oculare, perché lo spessore corneale può influenzare l’interpretazione dei valori rilevati.
Che cos’è il frontifocometro?
Il frontifocometro è uno strumento automatico utilizzato per leggere le lenti degli occhiali e verificare la correzione visiva in uso. Può essere utile durante la visita per confrontare la correzione attuale con le esigenze visive del paziente.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti Bibliografiche
Società Oftalmologica Italiana – SOI
American Academy of Ophthalmology
National Eye Institute
Visita oculistica tra Verona e Mantova – Centro Medico Horizon
Il Centro Medico Horizon è ubicato a Nogarole Rocca (VR) in una posizione facilmente raggiungibile dall’area sud di Verona e dalla provincia di Mantova.
L’Ambulatorio di Oculistica offre visite specialistiche per la valutazione della vista, dei principali disturbi oculari e delle condizioni che richiedono controllo e monitoraggio nel tempo. Il percorso può includere anche esame oculistico per patente, tonometria, pachimetria corneale e verifica della correzione degli occhiali con frontifocometro, quando indicati.