Visita Senologica
A Verona è possibile effettuare una visita senologica presso l’Ambulatorio di Senologia del Centro Medico Horizon.
La visita è indicata per la valutazione clinica delle mammelle e dei cavi ascellari, la prevenzione senologica e l’inquadramento di sintomi o alterazioni compatibili con patologie del seno.
Indice dei contenuti
- Cos’è la visita senologica
- A cosa serve la visita al seno
- Ecografia mammaria
- Mammografia
- Cosa si vede con la visita senologica
- Come si esegue la visita senologica
- Quando è necessario fare la visita al seno
- Cosa fare dopo la visita senologica
- Esami e approfondimenti senologici
- La visita senologica con Horizon
- FAQ – Domande frequenti
Responsabile

Dr.ssa Giorgia Rebonato
Chirurgo Generale
Cos’è la visita senologica
La visita senologica è l’esame clinico delle mammelle e dei cavi ascellari effettuato da un medico con competenza senologica. Si tratta di una valutazione non invasiva e generalmente indolore, utile per individuare segni clinici compatibili con patologie mammarie e per monitorare nel tempo la salute del seno.
Durante la visita vengono valutati anche eventuali cambiamenti della cute, del complesso areola-capezzolo e la presenza di secrezioni o alterazioni riferite dalla paziente.
A cosa serve la visita al seno
Attraverso la visita senologica, lo specialista può valutare la presenza di una possibile patologia mammaria (ad esempio noduli benigni o sospetti, aree di adenosi, secrezioni dal capezzolo), monitorare pazienti con condizioni già note e orientare la scelta degli approfondimenti diagnostici più appropriati in base all’età, ai sintomi, al tipo di tessuto mammario e ai fattori di rischio.
Quando indicato, alla visita clinica possono essere associati esami di primo livello come ecografia mammaria e/o mammografia. In situazioni selezionate, lo specialista può valutare l’opportunità di ulteriori approfondimenti, come la risonanza magnetica mammaria, in base al quesito clinico.
Ecografia mammaria
L’ecografia mammaria è un esame diagnostico che utilizza ultrasuoni per visualizzare i tessuti del seno. È utile per identificare e caratterizzare noduli, cisti o altre alterazioni e, in particolare, per distinguere lesioni solide da lesioni liquide.
Spesso viene utilizzata in combinazione con la mammografia, soprattutto nelle donne con tessuto mammario denso, dove l’ecografia può offrire informazioni complementari. È un esame semplice, non invasivo e ben tollerato, che può essere eseguito anche in età giovane secondo indicazione clinica.
Mammografia
La mammografia è l’esame di riferimento per la diagnosi precoce del carcinoma mammario, perché consente di rilevare alterazioni anche molto piccole, come microcalcificazioni o lesioni sospette, talvolta prima della comparsa di sintomi.
Negli ultimi anni, l’impiego della tomosintesi (mammografia 3D) può aumentare l’accuratezza diagnostica in specifici contesti, migliorando la valutazione di alcune strutture mammarie.
Cosa si vede con la visita senologica
Di seguito alcune delle condizioni che possono essere rilevate o sospettate tramite visita senologica e, quando associata, ecografia mammaria.
Noduli benigni
Fibroadenomi: tumori benigni frequenti nelle donne giovani, spesso indolori, ben circoscritti e generalmente mobili alla palpazione.
Cisti: formazioni ripiene di liquido, a consistenza teso-elastica, che possono essere uniche o multiple. Se di grandi dimensioni possono risultare dolorose. In alcuni casi, e solo quando clinicamente indicato, il contenuto può essere aspirato (agocentesi) con finalità diagnostica o terapeutica.
Mastopatia fibrocistica: condizione frequente caratterizzata da nodularità e/o cisti, spesso con dolore che può accentuarsi nella fase premestruale.
Lesioni sospette / carcinoma mammario
Il carcinoma mammario può presentarsi come nodulo duro e poco mobile, oppure con alterazioni della cute, del complesso areola-capezzolo o secrezioni (talvolta ematiche). La visita clinica orienta il sospetto, ma la diagnosi richiede sempre un inquadramento strumentale appropriato.
Altre condizioni mammarie
Adenosi: aumento del numero di lobuli mammari, talvolta associato a dolore e nodularità.
Condizioni infettive e infiammatorie del seno
Mastite: condizione infiammatoria/infiammatorio-infettiva caratterizzata da dolore, rossore e calore locale; può manifestarsi soprattutto durante l’allattamento, ma non esclusivamente. In presenza di febbre o peggioramento dei sintomi è opportuno un inquadramento tempestivo.
Ascesso mammario: raccolta di pus all’interno del seno, spesso conseguenza di una mastite complicata. Richiede valutazione specialistica e gestione mirata.
Come si esegue la visita senologica
La visita senologica non richiede preparazioni particolari e può essere effettuata in qualsiasi momento. Spesso è preferibile eseguirla dopo il ciclo mestruale, quando il seno tende ad essere meno dolente o congesto.
La visita comprende un’anamnesi clinica, l’ispezione e la palpazione accurata delle mammelle e dei cavi ascellari, con l’obiettivo di individuare eventuali anomalie. In base al quadro, lo specialista può indicare esami strumentali di completamento.
Quando è necessario fare la visita al seno
La visita al seno è indicata sia in prevenzione sia in presenza di sintomi. In prevenzione, può essere utile pianificare controlli periodici in base all’età, alla storia personale e ai fattori di rischio, concordando con lo specialista la frequenza più appropriata.
È opportuno rivolgersi allo specialista il prima possibile quando compaiono segni o sintomi come: arrossamenti e/o tumefazioni, alterazioni del capezzolo (retrazioni o modificazioni recenti), cambiamenti della pelle o della forma del seno, dolore persistente non spiegato, noduli palpabili o visibili, secrezioni dal capezzolo.
Cosa fare dopo la visita senologica
Al termine della visita, il medico fornisce un primo inquadramento clinico e condivide con la paziente le indicazioni successive.
In base al quadro emerso, può essere consigliato:
- un controllo periodico programmato;
- l’esecuzione di esami diagnostici di approfondimento;
- un percorso di monitoraggio personalizzato, soprattutto in presenza di fattori di rischio o condizioni già note.
Le indicazioni vengono sempre definite in modo individuale, tenendo conto dell’età, della storia clinica e delle caratteristiche del tessuto mammario.
Esami e approfondimenti senologici
In base agli elementi rilevati durante la visita senologica, lo specialista può indicare alcuni esami di approfondimento per completare l’inquadramento diagnostico.
Presso il Centro Medico Horizon, quando clinicamente indicato, è possibile eseguire:
- Ecografia mammaria, utile per lo studio dei tessuti e la caratterizzazione di noduli o cisti;
- Mammografia, anche con tomosintesi, per l’individuazione precoce di microcalcificazioni o lesioni sospette;
- Risonanza magnetica mammaria, in casi selezionati e su specifica indicazione specialistica.
Questi accertamenti vengono prescritti solo quando necessari e sempre integrati alla valutazione clinica, con l’obiettivo di garantire un percorso diagnostico accurato e appropriato.
La visita senologica con Horizon
Al Centro Medico Horizon la visita senologica viene svolta con un approccio orientato alla chiarezza diagnostica e alla continuità del percorso di cura. Al termine della valutazione, lo specialista definisce indicazioni pratiche, eventuali approfondimenti e tempi di controllo, in base al quadro clinico.
All’interno del poliambulatorio, il percorso può essere integrato con il contributo di altre specialità, quando necessario, per garantire una presa in carico multidisciplinare del paziente.
Prenota una visita senologica
FAQ – Domande frequenti
Quando è utile prenotare una visita senologica?
È utile sia in prevenzione, concordando con lo specialista la frequenza dei controlli in base all’età e ai fattori di rischio, sia in presenza di sintomi come noduli palpabili, dolore persistente, cambiamenti della pelle o del capezzolo e secrezioni.
La visita senologica è dolorosa?
No. La visita è generalmente ben tollerata e non invasiva. Quando indicato, può essere completata con esami strumentali come ecografia mammaria o mammografia.
Qual è la differenza tra visita senologica ed ecografia mammaria?
La visita senologica è una valutazione clinica (anamnesi, ispezione e palpazione) eseguita dal medico. L’ecografia è un esame strumentale che utilizza ultrasuoni e può essere associata alla visita per caratterizzare meglio eventuali alterazioni.
Quando si fa mammografia e quando ecografia?
La scelta dipende da età, sintomi, tessuto mammario e quesito clinico. La mammografia è l’esame di riferimento per la diagnosi precoce e può essere integrata dalla tomosintesi; l’ecografia è spesso utile come esame complementare, soprattutto in caso di tessuto mammario denso o per distinguere cisti da noduli solidi.
AVVISO AGLI UTENTI
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico.
Fonti Bibliografiche
Physical examination of the breast – Winchester DP. Physical examination of the breast. Cancer. 1992 Apr 1;69(7 Suppl):1947-9. doi: 10.1002/1097-0142(19920401)69:7+<1947::aid-cncr2820691713>3.0.co;2-2. PMID: 1544097.
Visita senologica tra Verona e Mantova – Centro Medico Horizon
Il Centro Medico Horizon è ubicato a Nogarole Rocca (VR) in una posizione facilmente raggiungibile dall’area sud di Verona e dalla provincia di Mantova.
L’Ambulatorio di Senologia offre visite in regime ambulatoriale per valutazioni cliniche, controlli e attività di prevenzione delle patologie mammarie.